Autore: lucaesperto

  • Ristrutturazione di un casale

    Ristrutturazione di un casale

    Cose da sapere prima di acquistare un casale

    Sono sempre più le persone che scelgono di scappare dai centri cittadini per condurre una vita più salubre e tranquilla in campagna. Così, da qualche anno, i vecchi casali sono diventati una delle tipologie di abitazioni più richieste, da poter acquistare e ristrutturare a buon prezzo.

    La ristrutturazione di un casale, tuttavia, risulta essere abbastanza impegnativa, se eseguita in maniera scrupolosa e corretta.

    Prima di acquistare un casale è importante constatare la sicurezza e la salubrità dell’edificio, rivolgendosi a ditte qualificate.

    Successivamente è opportuno valutare tutti gli interventi da effettuare: dagli impianti idrici ed elettrici alla messa in sicurezza dei solai e/o del tetto, dagli interventi per isolare termicamente ed acusticamente gli ambienti al recupero tecnico ed architettonico della struttura originaria.

    A questo punto, avendo un quadro chiaro della spesa complessiva da sostenere si può decidere per l’acquisto dell’abitazione.

    La ristrutturazione perfetta di un casale deve in un certo qual modo rispettare la sua struttura di origine coniugando alla perfezione lo stile personale con la tradizione.

    La cucina

    La cucina è il fulcro di ogni abitazione, e di solito ad essa vengono destinati gli spazi più ampi.

    Anche nei vecchi casali le cucine erano allocate in grandi aree, per poter accogliere le intere famiglie patriarcali, che ogni giorno si riunivano per consumare i pasti.

    Ristrutturare la cucina di un vecchio casale è abbastanza semplice, basta scegliere gli elementi da ripristinare, come le travi in legno o i pavimenti in cotto, e progettare la nuova disposizione degli impianti e della mobilia.

    Le travi a vista con la loro rustica semplicità valorizzano lo stile contemporaneo degli elementi d’arredo, conferendo all’ambiente un’eleganza senza tempo.

    Il camino è da sempre stato un punto di riferimento e di ritrovo delle famiglie di campagna, che un tempo si riunivano tutt’intorno per chiacchierare, cucinare, consumare i pasti e scaldarsi. Spesso lo si ritrova nelle cucine dei vecchi casali e in fase di ristrutturazione diventa uno degli elementi da preservare, per rendere a pieno l’idea dell’atmosfera di una volta e permettere grigliate anche d’inverno.

    Soggiorno

    Irrinunciabili nel soggiorno le pietre dei muri a vista, da accostare a grandi e comodi divani dallo stile scelto, per poter godere a pieno del relax e della tranquillità che solo un’abitazione in campagna può regalare.

    Per avere un ambiente più caldo ed accogliente, è possibile ripristinare le pietre solo di una o due pareti, stuccando e tinteggiando le altre, per un aspetto finale meno freddo e tendente allo stile contemporaneo.

    In un salotto di un casale ristrutturato non devono di certo mancare vecchi oggetti abbandonati, come botti (da utilizzare come vasi) o ruote di carro ed oggettistica tipicamente rurale.

    Camere da letto

     I casali di un tempo avevano le camere da letto ai piani superiori, accessibili da scale in pietra o in muratura.

    La ristrutturazione della zona notte è sicuramente quella più impegnativa dal punto di vista termico e acustico.

    È importante creare ambienti ospitali e soprattutto confortevoli. Così, i vecchi pavimenti possono essere sostituiti dal parquet, essendo il legno un materiale caldo ed isolante.

    Le pietre possono essere ripristinate in angoli di casa per richiamare alla mente l’origine della struttura.

    In linea generale, nella ristrutturazione di un casale vanno utilizzati materiali di ottima qualità, ideali per prevenire il distacco della pittura dalla pietra, causato dall’umidità e dagli sbalzi termici.

    Esterni

     Per quanto concerne gli esterni, se il casale è tutelato da vincoli ambientali e paesaggistici, è opportuno scegliere lo stile dettato dalle autorità comunali.

    In ogni caso, la ristrutturazione di un vecchio casale non stravolge mai l’abitazione, ma, anzi, ne preserva l’origine, con l’utilizzo di materiali e colori che ricordano le vecchie case di campagna raccontate in tantissime opere bucoliche.

    Costi per la ristrutturazione di un casale

    Nella ristrutturazione di un casale i costi più alti riguardano senz’altro gli impianti idrici ed elettrici.

    Per chi, invece, intende realizzare pareti o strutture interne ex novo, consigliamo l’utilizzo del cartongesso, facile e veloce da montare e soprattutto economico.

    I pavimenti hanno un costo che dipende essenzialmente dal materiale scelto, per avere una idea, oscilla dai 50-70 euro al mq se si tratta di parquet, o 40-60 euro al mq se si tratta di piastrelle.

    Per risparmiare un bel po’ sui pavimenti consigliamo di rivolgersi a ditte che possono avere rimanenze in magazzino, assicurandovi che la pavimentazione non sia difettata.

    Altra spesa da tenere in conto, qualora si voglia isolare termicamente il casale, riguarda la realizzazione del cappotto, che può essere interno, così da mantenere l’aspetto esterno dei mattoni faccia-vista, o esterno, nel caso si voglia dare un nuovo aspetto alla struttura. Il costo varia a seconda del materiale scelto per l’isolamento e la sua efficienza.

    Durante la fase di acquisto è importante fare attenzione alla tipologia di casale: se il rustico è segnalato come edificio vincolato dai Beni Culturali potrebbe comportare un allungamento delle tempistiche per le pratiche burocratiche, con un obbligatorio intervento da parte di un professionista architetto.

  • Traslocare: è davvero meglio il fai da te?

    Traslocare: è davvero meglio il fai da te?

    Quando si parla di trasloco sono molti coloro che dichiarano di preferire i trasferimenti fai da te. Spesso è solo una questione economica, anche se in effetti non sempre con il fai ad te si risparmia. Il segreto sta invece nel contattare un’impresa seria, richiedendo un preventivo ragionato sulle attività da svolgere. Infatti se alcune cose si possono effettuare in totale autonomia, avere a disposizione l’aiuto di una ditta, come ad esempio traslochi Roma easy, non solo permette di spendere il meno possibile, ma anche di ottenere un trasloco sicuro, veloce e puntuale.

    I punti salienti di un trasloco

    Traslocare è un’attività stressante, soprattutto perché sono tantissime le cose da fare. Inoltre il vero e proprio giorno del trasloco è solo la punta dell’iceberg; una famiglia che trasloca è infatti coinvolta per un lungo periodo di tempo, che va dal giorno della decisione di traslocare, fino al giorno in cui anche l’ultimo pacco è stato aperto e tutti gli oggetti contenuti sono stati rimessi al loro posto. Nel mezzo ci sono migliaia di cose da fare, quando possibile è importante farsi aiutare dai professionisti del settore, che fanno tutto meglio e più in fretta. Per traslocare è infatti necessario: svuotare mobili, armadi, cassetti, mensole; inscatolare tutti gli oggetti, gli utensili e gli accessori in modo ragionato; smontare i mobili e impacchettarli, con la ferramenta necessaria per il montaggio ben in vista; caricare il tutto su un camion o su un furgone; spostarsi ad un nuovo domicilio e rifare tutto quanto elencato prima, ma al contrario.

    Come traslocare in modo furbo

    Il modo migliore per traslocare consiste nell’organizzare al meglio ogni singola attività e nel sapere per certo dove siano tutti i vari oggetti che si stanno trasportando. Una delle problematiche principali, riportata anche da molti addetti ai lavori, sta nel fatto che tantissimi tra coloro che traslocano non hanno una chiara idea di quanti oggetti possiedono. Solitamente si sottostima questa quantità in volume, di circa il 50%. Quindi chi decide di traslocare da solo si trova ad avere di fronte una mole di lavoro molto maggiore rispetto a quella che aveva preventivato. Non avere chiare conoscenze riguardo alle operazioni da svolgere, una stima sbagliata sulla mole di mobili e accessori da spostare, una scarsa dimestichezza con il fai da te, sono tutti elementi che complicano ulteriormente il trasloco rendendolo ancora più difficile e stressante

    Contattare l’impresa

    Per tutti questi motivi contattare un’impresa del settore è sempre la scelta vincente quando si deve traslocare. Chi desidera contenete le spese può richiedere che l’impresa svolta solo alcune attività, ad esempio quelle più gravose o pesanti; la famiglia può, nel corso delle settimane precedenti, preparare i pacchi di oggetti e suppellettili da spostare. Quando si contatta l’impresa infatti si richiede un preventivo, ossia un lungo elenco di tutte le attività da svolgere. Se si desidera tagliare i costi del trasloco è sufficiente decidere di svolgere da sole alcune delle attività elencate, richiedendo all’ impresa solo il necessario.

  • Telefono erotico: da provare almeno una volta nella vita..

    Telefono erotico: da provare almeno una volta nella vita..

    Il telefono erotico è un’esperienza davvero tutta da vivere. Chiunque dovrebbe provarla almeno una volta nella propria esistenza, essendo in grado di garantire sensazioni uniche sotto tutti i punti di vista. Ecco ciò che c’è da sapere su un servizio di questo tipo, con la chance di trovare un sito Internet di alta qualità come telefonoerotico365.it.

    Come funziona un telefono erotico

    Il funzionamento di un telefono erotico è piuttosto semplice ed immediato. Nel corso degli ultimi tempi, gli spot pubblicitari relativi all’argomento sono cresciuti in misura esponenziale grazie ad un successo davvero cospicuo. Prima di tutto, bisogna trovare il recapito telefonico al quale chiamare, per poi digitare la relativa sequenza di numeri sul proprio dispositivo. Nel giro di pochi secondi, è possibile entrare in contatto con una ragazza pronta a soddisfare ogni tipo di richiesta.

    Ogni operatrice del telefono erotico risponde così al cliente di turno ed esaudisce i propri desideri dal punto di vista sessuale. Che si tratti di una proposta leggera o esplicita, il prezzo varia a seconda dell’entità. Ad ogni modo, un utente che si accinge ad un mondo del genere è alla ricerca di un messaggio con parole forti e concise e vuole godersi alcuni momenti di autentico piacere in compagnia della persona giusta.

    Per quali motivi scegliere un telefono erotico


    Le ragioni per scegliere un telefono erotico sono molteplici e tutte da tenere in massima considerazione. Una funzionalità del genere può riservare diverse sorprese positive a chiunque ne voglia usufruire. Un utente ha l’opportunità di liberare i propri desideri e istinti nascosti senza dover spendere una somma di denaro elevata. Al tempo stesso, determinati servizi sono disponibili senza alcuna limitazione temporale, con la chance di conversare amabilmente con una donna o un trans di qualsiasi età.

    Numerose sono le opzioni che possono essere attivate mediante un telefono erotico di qualità come telefonoerotico365.it. Si parte dalla semplice conversazione hot ad un vero e proprio rapporto piccante a distanza. Ciò che conta è cogliere al volo ogni occasione di autentico piacere, scegliendo figure conformi ai propri gradimenti personali. In questo modo, è possibile vivere alcuni minuti insieme ad una persona sconosciuta e vogliosa. Controindicazioni per un servizio del genere? Assolutamente nessuna, dato che non c’è alcun rischio per la propria riservatezza!

    Telefoni erotici a prezzi sempre più interessanti


    Al giorno d’oggi, chi vuole affidarsi ad un telefono erotico per soddisfare il proprio desiderio di piacere può farlo a prezzi molto convenienti. Sempre più aziende propongono funzionalità a basso costo e molti utenti non hanno nascosto la loro felicità di assaporare determinate sensazioni. Prima di entrare in un mondo così meraviglioso, è comunque consigliabile prestare attenzione a ciascuna clausola, in maniera da non andare incontro ad una spesa eccessiva. Dalla chiamata erotica gratis al rapporto sessuale vero e proprio tramite il mezzo telefonico, l’importante è divertirsi ed evadere dal logorio della routine quotidiana.

  • Come sostituire la vasca da Bagno a Bologna

    Come sostituire la vasca da Bagno a Bologna

    La sostituzione vasca Bologna si può rendere necessaria nel caso in cui si abbia a che fare con una vasca che si è usurata nel corso del tempo e che mette in mostra i segni degli anni che passano. Una possibile soluzione è rappresentata dal ricorso a un rivestimento, che può essere effettuato secondo diverse opzioni: la vetrificazione, la rismaltatura o la verniciatura. In alternativa, si può puntare su una tecnica innovativa che prevede l’adozione di un guscio in vetroresina e acrilico con superficie lucida: una superficie di questo tipo ha il vantaggio di essere resistente rispetto all’azione di detersivi e acidi, e inoltre non richiede opere murarie per la sua posa.

    In molte circostanze, dunque, la sostituzione vasca Bologna non è altro che una sovrapposizione, in virtù della quale una vasca da bagno nuova è installata sopra la vasca vecchia: si tratta del sistema denominato “vasca nella vasca”, che si fa apprezzare per le tempistiche ridotte e, soprattutto, per il fatto che non impone di rompere piastrelle o pareti. Che si abbia a che fare con una vasca da bagno bucata, danneggiata, scheggiata o rovinata in qualsiasi altro modo, nel giro di tre ore si può tornare ad averne una nuova, anche nel caso in cui si tratti di vasche in formato maxi o di vasche di piccole dimensioni con il sedile.

    Il sistema della sovrapposizione si dimostra vantaggioso sia dal punto di vista strutturale che a livello estetico; inoltre, sul piano tecnico non si corre il rischio di dover far fronte a complicazioni. Il raccordo tra la vasca vecchia e quella nuova impedisce la comparsa di infiltrazioni: esso è a tenuta stagna e prevede la sostituzione del troppo pieno e della piletta. Ovviamente si può decidere di ricorrere a un impianto nuovo se quello vecchio è pieno di ruggine o comunque più che usurato.

  • Come pitturare gli interni della tua casa

    Come pitturare gli interni della tua casa

    Nel momento in cui ti ritrovi a dover decidere qual è la pittura per interni più adatta alle tue esigenze, sono numerosi i fattori che meritano di essere presi in considerazione, a cominciare dalla praticità del prodotto per il quale opti e dalla sicurezza che esso è in grado di garantire. Una soluzione ecologica, e cioè in grado di rispettare l’ambiente, è pressoché irrinunciabile, ma in commercio si trovano così tante proposte che appare difficile individuare quella migliore senza rischiare di sbagliare. Il mercato, per altro, offre prodotti in una fascia molto ampia di prezzi: è lecito domandarsi quale sia la differenza tra una vernice da 10 euro e una vernice da 30 euro, per esempio.

    Una delle ragioni per le quali una pittura per interni può avere un costo più elevato è da individuare nella presenza di titanio al suo interno: questo materiale ha lo scopo di rendere più semplice e agevole la stesura del prodotto. Nel caso in cui si opti per una pittura dal prezzo ridotto, invece, è molto probabile che al suo interno vi sia dell’argilla: ciò non vuol dire che la resa finale sia meno gradevole, ma solo che potrebbe essere indispensabile passare la vernice più di una volta per essere certi di beneficiare di un risultato omogeneo. Insomma, una vernice meno costosa può essere sinonimo di risparmio solo in apparenza, se poi si finisce per adoperare una quantità di prodotto maggiore.

    Il consiglio degli esperti è proprio quello di puntare su vernici di alta qualità, che hanno anche il pregio di ridurre gli spruzzi: il motivo è da identificare nella presenza di uno specifico agente anti-spruzzo con cui vengono realizzate. Il risultato è una pittura più densa, e al tempo stesso più stabile, rispetto alla media dei prodotti che costano di meno. Chi più spende meno spende: è un detto sempre valido.

    Colorificiocentro.com ti offre una vasta gamma di prodotti tra cui scegliere. Qualità e convenienza sono all’ordine del giorno e lo staff altamente qualificato è pronto a consigliarti il prodotto che più corrisponde alle tue idee.

  • Macchinari per estetica: ecco dove noleggiarli

    Macchinari per estetica: ecco dove noleggiarli

    Il noleggio macchinari per estetica è un valido alleato nella lotta contro la cellulite: seguire un regime alimentare appropriato, infatti, in molti casi può non essere sufficiente per il raggiungimento dei risultati che si auspicano. Ecco, quindi, che per ottenere una resa duratura nel tempo e destinata a non svanire nel giro di pochi mesi, la tecnologia è un aiuto di cui non si può fare a meno. I trattamenti che possono essere scelti e messi in pratica sono diversi, ma è importante che a stabilire quale sia il più opportuno sia un professionista, vale a dire uno specialista in grado di diagnosticare il tipo di cellulite con cui si ha a che fare.

    I trattamenti finalizzati alla lotta alla cellulite possono avere due obiettivi differenti: prevenire la sua formazione nel caso in cui essa non si sia ancora palesata o farla regredire nel caso in cui essa si sia già formata. Non bisogna commettere lo sbaglio di pensare che gli inestetismi possano sparire in un batter di ciglio: così come c’è voluto molto tempo per la loro comparsa, ci potrebbe voler del tempo anche per la loro regressione. In più, anche il trattamento più efficace nel migliorare la texture cutanea e il suo aspetto non può essere considerato definitivo: il che vuol dire che c’è bisogno di almeno un paio di sedute all’anno per garantire il mantenimento dei risultati ottenuti. Attenzione, però: le persone che soffrono di vene varicose o che devono fare i conti con vasi fragili dovrebbero chiedere un parere al proprio medico.

    Il noleggio macchinari per estetica a cui ricorrono molti centri permette di evitare un investimento troppo oneroso come quello che sarebbe comportato da un acquisto: il pagamento di un canone periodico consente di dilazionare la spesa in attesa che gli affari comincino ad andare bene.

    Per noleggiare un macchinario per estetica devi sicuramente affidarti a fornitori ben affermati nel settore. Per questo ho scritto in questo post, in quanto posso consigliarti il portale http://www.beauty09.it/. Sicuro, veloce ed altamente affidabile.

  • Come studiare per i concorsi pubblici

    Come studiare per i concorsi pubblici

    I libri per concorsi pubblici differiscono, ovviamente, a seconda del concorso in cui ci si vuole cimentare. Nel caso di un concorso destinato ad aspiranti infermieri, per esempio, è previsto lo svolgimento di tre prove, delle quali una è scritta, una è pratica e una è orale. Nel caso in cui il numero di iscritti sia molto elevato, non è da escludere la possibilità che la commissione giudicante ricorra a una pre-selezione: tale possibilità, in ogni caso, va indicata in modo esplicita all’interno del bando. La pre-selezione è rappresentata da un questionario basato su domande con risposte multiple: in genere il numero di domande è compreso tra 30 e 50. Il punteggio che si ottiene serve solo a scremare il numero di candidati, ma non incide sulla graduatoria vera e propria.

    Dopo aver superato la pre-selezione con l’aiuto dei libri per concorsi pubblici, quindi, arriva il momento della prova scritta: anche in questo caso si tratta di un quiz con risposte chiuse, basato su domande che riguardano argomenti tecnici e normativi. Nel bando è specificato il numero di domande presenti, che comunque di solito è pari a 30, e il punteggio massimo che si può ottenere è di 30.

    Per quel che riguarda la prova pratica, invece, le opportunità sono diverse: in alcuni casi si ha a che fare con domande aperte, mentre in altre circostanze si tratta di un ulteriore quiz con domande a risposte chiuse. Il punteggio massimo che si può ottenere è di 20. Infine arriva il momento della prova orale, che è poco più che una formalità e raramente dura più di una ventina di minuti: sono previste una domanda di infermieristica, una domanda di inglese e una domanda di informatica, anche se – come si può ben intuire – è la prima ad avere un peso maggiore. Il punteggio massimo che si può ottenere è di 20.

    Se stai cercando dei libri per concorsi pubblici, ti consiglio di buttare un occhio a NLD Concorsi, un sito di ottima qualità. Qui potrai trovare i migliori titoli per studiare e per fare pratica.

  • Come preparare la pasta velocemente

    Come preparare la pasta velocemente

    Grazie ai preparati per pasta è possibile cucinare squisiti manicaretti anche avendo poco tempo a disposizione: chi torna a casa dal lavoro dopo una giornata di stress e di fatica spesso non ha voglia di mettersi ai fornelli per realizzare un sugo o un condimento, ma ciò non vuol dire che ci si debba rassegnare a un piatto di pasta in bianco. Sul mercato si possono trovare mix a base di verdure, di funghi, di carne e di pesce, con spezie e aromi che contribuiscono a rendere speciale ogni pasto.

    I preparati per pasta, a base di erbe aromatiche o altri prodotti essiccati e mescolati tra loro, trovano nella praticità il proprio punto di forza, visto che sono facili da usare anche per chi non ha troppa dimestichezza con pentole e padelle. Al tempo stesso, garantiscono il gusto migliore che si possa desiderare, all’insegna di quella genuinità che rappresenta la cifra della tradizione culinaria del nostro Paese. Insomma, la gastronomia made in Italy viene impreziosita e valorizzata da preparati che permettono di non sporcare chissà quanti tegami e che consentono di gustare un invitante piatto di pasta nel giro di pochi minuti. Ognuno è libero di scegliere il formato che preferisce, a seconda delle proprie preferenze e delle proprie abitudini: dalle tagliatelle alle mezze penne rigate, dai paccheri ai fusilli, dalle penne lisce agli spaghetti, dai bucatini alle bavette, dalle orecchiette ai conchiglioni, e così via.

    In genere, è sufficiente versare il contenuto del preparato all’interno di un tegame basso e largo, per poi aggiungere l’acqua necessaria per far bollire la pasta e un pizzico di sale: nel momento in cui il composto giunge a bollore, si butta la pasta e si attende che raggiunga il grado di cottura che si desidera. Ovviamente sulle confezioni sono riportate le istruzioni specifiche che devono essere seguite.

    I migliori preparati per pasta li puoi trovare su ilgolosoneitaliano.com. Kit degustazione per preparare amatriciana, i picciotti, gricia, cacio e pepe e molti altri tipi di pasta

  • I migliori cosmetici naturali

    I migliori cosmetici naturali

    I cosmetici naturali sono prodotti dedicati alla bellezza e al benessere che permettono di prevenire e di evitare irritazioni e allergie molto frequenti con soluzioni di altro genere: spesso, infatti, i prodotti chimici corrosivi e i coloranti artificiali possono avere degli effetti dannosi sulla pelle, e in modo particolare su quelle più sensibili. Con un prodotto di origine naturale, non si corrono pericoli: essi, infatti, si rivelano estremamente delicati e garantiscono i benefici auspicati senza provocare effetti collaterali. L’assenza di odori tossici, per altro, è un ulteriore vantaggio che vale la pena di prendere in considerazione: ciò è dovuto al fatto che non è previsto l’impiego di profumi artificiali, che solo in apparenza sembrano innocui ma che, in realtà, sono in grado di innescare nausee, mal di testa o altri disturbi.

    Con i cosmetici naturali – noti anche con il nome di biocosmetici – in più si ha la certezza di avere a che fare con prodotti eco-compatibili, e cioè rispettosi dell’ambiente in cui viviamo: non producono tossine e hanno un impatto ambientale estremamente ridotto.

    Da non trascurare, ovviamente, la resa garantita, che è poi il motivo principale per cui si decide di ricorrere a questi cosmetici: essi hanno la capacità di favorire il ripristino e la guarigione delle cellule della pelle che sono danneggiate. Viene agevolata, pertanto, la prevenzione di una serie di disturbi – dall’iperpigmentazione all’acne – le cui conseguenze sul piano estetico si possono tradurre anche in un forte disagio a livello sociale, nelle relazioni interpersonali. I prodotti tradizionali non di rado finiscono per compromettere l’elasticità della pelle, causando danni più gravi di quelli che dovrebbero curare, sotto forma di reazioni allergiche o di effetti collaterali che, nei casi più gravi, possono rendere necessario addirittura il ricorso a un dermatologo. Via libera alle creme per il viso, ma con attenzione.

  • Uno psicologo a Milano

    Uno psicologo a Milano

    Quali sono le ragioni per le quali si dovrebbe prendere la decisione di recarsi da uno psicologo Milano affidabile ? Ovviamente la casistica è molto ampia e variegata e non può essere riassunta in un testo di poche righe, ma qualche esempio può essere utile per capire in quali situazioni si potrebbe aver bisogno del supporto di un professionista. Un caso tipico è quello di chi soffre di obesità e, di conseguenza, ha a che fare con dei disturbi dell’alimentazione che devono essere corretti. Il problema dell’obesità è che, in genere, tale condizione va a incidere anche sulle relazioni sociali, essendo causa di imbarazzo e fonte di disagio nei rapporti personali. Vale la pena, quindi, di provare a capire non solo le origini del disagio, ma anche le strade da seguire per annullarlo e farlo sparire.

    Un altro caso in cui ci può essere bisogno di una terapia studiata da uno psicologo Milano è quello di una crisi con il proprio partner: subentra, infatti, la necessità di una terapia di coppia, che ha lo scopo di verificare i problemi alla base dei dissidi. Non si tratta di provare a ricomporre a tutti i costi i cocci di un matrimonio che è andato in frantumi, ma di trovare una via per una riconciliazione che potrebbe essere utile anche per la salute e il benessere dei figli.

    Infine, anche le persone che hanno subìto un lutto potrebbero trovarsi in una situazione di difficoltà tale da presupporre l’intervento di uno psicologo: a volte la morte di una persona casa è un trauma così potente e così pesante che non può essere superato solo con l’affetto dei familiari e degli amici. Ecco perché si può rendere necessaria la consulenza di uno psicologo o di uno psicoterapeuta, per un numero di sedute che può essere più o meno elevato a seconda dei casi.